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Tour e Manifestazioni – 2006

Niccolò Fabi – “Novo Mesto Tour”

 

Novo Mesto è il quinto album di Niccolò Fabi che torna nella scena musicale italiana dopo 3 anni, estraendo dall’album i singoli Costruire, Oriente ed Evaporare.

Album che sarà quindi oggetto del tour estivo, di cui abbiamo qui di seguito un estratto dalla data di Milano, il 18 settembre 2006:

Mario Venuti – “Magneti Tour”

In seguito alla partecipazione nell’edizione del 2006 di Sanremo, il cantautore siciliano pubblica l’album “Magneti”.

 

G. A. Le Muse – “Chiamale come te pare”

 

 

Associazione La Bottega Del Sorriso

“Cirte cose nin finisce mai”

 

 

 

Pergamena in Concerto

 

Mimmo Locasciulli

L’evento che quest anno ha accompagnato i neo-laureati nella consegna dei diplomi ha riguardato il cantautore e medico Mimmo Locasciulli

 

Presepe Vivente @ Montesilvano

Sotto la regia di Marina Di Carluccio, 90 attori hanno messo in scena la 7° edizione del presepe vivente a Montesilvano (PE).Di seguito, alcuni articoli al riguardo:

 

Franco Battiato @ Pineto

Battiato torna in Abruzzo ad un anno dal suo concerto nella fortezza di Civitella. Di seguito, un articolo sull’evento su “Il Centro

 

Castelbasso – Progetto Cultura

Toots Thielemans Quartet

Jean ‘Toots’ Thielemans, il più grande virtuoso dell’armonica nel mondo del jazz, è arrivato sul palcoscenico di Castelbasso. Il suo repertorio, ricco della miriade di esperienze con i più importanti musicisti della storia recente del jazz, è composto da una carrellata di brani che abbracciano tutti i suoi più grandi amori musicali: un enorme numero di standard, poi Armstrong, il bebop, il brano che Pastorius gli ha dedicato, senza contare i brani, famosissimi, della musica brasiliana e quelli pop. A nessuna composizione il nostro artista ha negato la sua struggente armonica, nemmeno alle ultime da lui rielaborate: alcune famose arie operistiche e napoletane.

Niccolò Fabi in “Novo Mesto Tour”

Si parte per conoscere il mondo…, si torna per conoscere se stessi…
Da “Novo Mesto”, la località slovena che dà il titolo all’album, il cantautore romano è tornato in Italia sul luogo della propria ispirazione più vera, per rileggerla con una maggiore fluidità. Le canzoni sono state eleganti e proposte con discrezione, levità e molta intelligenza.

Daniele Biacchessi in “La Storia e la Memoria”

Il teatro civile di Daniele Biacchessi e le musiche dal vivo eseguite da Michele Fusiello hanno riannodato il lungo filo nero che si dipana dalle stragi nazifasciste avvenute in Italia nel 1944 e 1945, per legarsi alla scoperta del cosiddetto “armadio della vergogna” con i suoi innumerevoli fascicoli, rimasti sepolti per anni, sugli eccidi a Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, Fosse Ardeatine.

Rosalia De Souza

A Castelbasso la cantante brasiliana ha presentato le canzoni del nuovo album prodotto da Roberto Menescal ed interamente registrato a Rio De Janeiro con artisti del calibro di Marcos Valle, Marcio Bahia e Sidinho. “Brasil Precisa Balancar” ha riportato l’artista carioca alle origini della sua terra, offrendo uno spettacolo che rispecchia la musica, la cultura e le tradizioni brasiliane.

Flamenque Vive in “Colores Morenos”

La compagnia italo-spagnola di musica e danza flamenca ha proposto un percorso che ha toccato varie tappe del baile, nelle quali forza interpretativa e passionalità travolgenti conducono lo spettatore alla scoperta degli aspetti più laceranti e violenti del ballo gitano. Ritmi incalzanti, estetica elegante e forza istintiva arrivano al cuore attraverso emozioni che solo il flamenco riesce a rendere palpabili perché attinte dalla vita stessa. Il suo fascino oltrepassa ogni confine culturale perché interpreta quanto di universale c‘è nell’animo umano, trasformando il lamento doloroso e il grido di rabbia in Arte.
Marco Paolini e i Mercanti di Liquore

Una sorta di concerto popolare, fatto di musiche originali composte ed eseguite dai “Mercanti di liquore”, e testi in parte composti da poeti come Biagio Marin, Giacomo Noventa, Dino Campana, in parte scritti da Marco Paolini e in parte tratti dalla vasta opera di ballate-filastrocche di Rodari.
Il tema conduttore è stato legato all’acqua e alla lotta tra chi vuol trattarla come merce e chi crede che essa debba essere sottratta alle regole del mercato e del possesso. A questo tema sono state ricondotte in vario modo canzoni e frammenti teatrali.

Catherine Spaak in “Storie Parallele”

reading teatrale dedicato a Edith Piaf
Catherine Spaak legge, recita e racconta, accompagnata da Matteo Cremolini, chitarrista classico, la vita artistica e privata di Edith Piaf: l’icona del Novecento francese che ha segnato profondamente il suo secolo, lasciando la propria indelebile impronta nella musica europea.

Cochi & Renato in “Canzoni e ragionamenti”

Dopo sei anni di assenza, è tornato sulle scene il duo comico che, dalla fine degli anni Sessanta, ha tracciato la strada della comicità e del cabaret italiano. Uno spettacolo nuovo, accompagnato da orchestrali di musica swing e rock’n‘roll, i GOOD FELLAS, nel quale hanno avuto posto i classici dei due mattatori, per un intrattenimento ricco di allegria e divertimento.

James Taylor Quartet in “Ali di Carta”

Il suono della band è una miscela esplosiva di soul, funk, jazz, spy movies, R’n‘B, sulla quale si riversa lo splendido suono dell’organo Hammond di James Taylor.
Hanno accompagnato l’artista Neil Robinson (batteria), Gary Crockett (basso), John Willmott (sax/flauto), Graham Flowers (tromba), Yvonne Yanney (voce).

Stefano Bollani con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti in “Musica Nuda”

Canzoni, solo canzoni, niente altro che splendide canzoni, una voce, un contrabbasso e un pianoforte: dalle arie del ’600 ai Police, passando attraverso brani della tradizione popolare italiana e icone del pop più recente, con cammei di standards americani. Tutto affidato al gusto e alla duttilità musicale dei tre interpreti.

Andrea Rivera in “Prossime Aperture”

Nel suo spettacolo Andrea Rivera ha interpretato una sorta di coscienza monella e imprevedibile. Si tratta di uno spettacolo capace di far ridere e pensare in un mix di irriverente satira politica e di costume, poesia colta e allegria spontanea e popolare.
Una formula innovativa di teatro-canzone che alterna a ritmo serrato monologhi, storie, dialoghi e canzoni. Uno spettacolo sicuramente in grado di coinvolgere ogni tipo di pubblico, come si conviene ad un artista nato in strada che però non mira solo a far divertire ma vuole anche, e forse soprattutto, far pensare.

Caterina Guzzanti in “Non Raccontateci Favole”

Il divertente spettacolo di Caterina Guzzanti e Paola Minaccioni è stato una spassosissima commedia agrodolce dove le due affiatate protagoniste, accompagnate dagli interventi musicali dal vivo di Gloria Clemente, si sono interrogate sulle verità delle favole… Perché fin da piccoli ce ne raccontano di tutti i colori. Ma poi si cresce e ci si accorge che sempre più cose non quadrano fino a che un bel giorno non si può fare a meno di porsi domande scomode. Una serata di comicità d’autore molto applaudita.

Sud Sound System in “Acqua pe sta Terra”

Attraverso il linguaggio del dialetto salentino, il gruppo ha condotto lo spettatore in un luogo in cui ritrovarsi per credere, se non altro, nella forza del sole e del mare, del vento e della terra, i quattro elementi primordiali che plasmano la vita dell’uomo. A noi, l’accidente e il demerito di dimenticarcene, a loro il compito e il merito di avercelo ricordato sul palcoscenico di Castelbasso.

 

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Tour e Manifestazione – 2005

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Paolo Meneguzzi – “Favola Tour”

 

Nel 2005 esce l’album “Favola” che anche grazie alla partecipazione a Sanremo, raggiunge le 200.000 copie vendute, ottenendo così il Doppio Disco di Platino.

Meneguzzi porterà quindi il nuovo album nelle piazze italiane e svizzere nel suo “Favola Tour”, di seguito riportiamo una preview del tour:

Telecom – University Tour

 

Il Gruppo Telecom Italia ha organizzato un tour nelle università italiane per far conoscere ai giovani il mondo del lavoro, di seguito un articolo al riguardo: Denaro.it

Enrico Montesano – “Noio Volevan Savuar Ancor”

 

Dopo il successo di “Noio Volevan Savuar” del 2004, torna in teatro nel 2005 con “Noio Volevan Savuar Ancor”. Sotto, un articolo al riguardo:

 

Rita Pavone – “Goodbye – La mia favola infinita”

 

E’ il tour con cui la cantante da 50.000.000 di copie vendute in carriera saluta la scena musicale italiana. Di seguito, alcuni articoli:

 

G. A. Le Muse – “E li bomboniere? No!”

 

Ass. La Bottega Del Sorriso – “Cuscì se vede poche, quasce pi ninte”

 

 

 

Notte Bianca @ Teramo

 

Evento in cui sono attese 50.000 presenze, suddivise in 11 piazze. Tra i vari artisti che si esibiranno, ricordiamo Patty Pravo e la Compagnia dei Folli. Di seguito, alcuni articoli sulla manifestazione:

Natale in Tenda @ Giulianova

Manifestazione in piazza a Giulianova nel periodo natalizio, che vede esibirsi i seguenti artisti:

Roy Paci & Aretuska

Gigione & Donatello

Trojan Sound System

 

Giugno Giovani @ Giulianova

Manifestazione in piazza a Giulianova che vede arrivare nella cittadina abruzzese i seguenti artisti:

Barrington Levy

Ratti della Sabina

Folkabbestia

Castelbasso – Progetto Cultura

Ennio Rega Quartet

Chitarre del blues e pianoforte, batteria e contrabbasso ma anche organetto da girovaghi, tutti concertati per sottolineare una canzone d’autore ironica e aggressiva che incrocia il jazz e lascia spazio a libere letture della vita di ogni giorno: quella dal buon sapore di polvere delle strade.

I Lautari

Musicisti girovaghi, con strumenti e canti tra tradizione e rinnovamento, l’ensemble catanese ricerca e interpreta la musica popolare siciliana, proponendo anche canzoni inedite nel rispetto dei canoni compositivi tradizionali. Una magia che ha portato con sé la voglia di sorridere, malgrado le difficoltà di ritrovare le proprie radici.

Gianni Cinelli

In arte Ganja-man, il cappello molto giamaicano, in sottofondo la musica di Bob Marley, la gioia di vivere attaccata alla pelle… Il resto si è scoperto in uno spettacolo che ha visto protagonista un attor comico che ha unito con bravura teatro (“La Clemenza di Tito”), televisione (“Distretto di Polizia”), cinema (“I soliti ignoti” di Grimaldi”), cabaret (“Zelig”).

Mauro Ermanno Giovanardi

Con il tono baritonale ed il portamento confidenziale tipico di un crooner, Giò ha riportato alla canzone d’autore degli anni ’60 e, ora con voce timbrica e solida ora fragile e struggente, ha sedotto lo spettatore con strozzature delicate e parole soppesate fino a coinvolgerlo nell’urlo di un “cuore a nudo”.

Sergio Caputo

Sergio Caputo, con la sua canzone jazzata riveduta e corretta, ha tentato di stravolgere almeno in parte tutti i brani selezionati, rivisitandoli e “metamorfosizzandoli” secondo il gusto musicale del suo gruppo e aggiungendoci quel pizzico di teatralità che lo contraddistingue.

Sergio Friscia

Attore duttile, apprezzato sia al cinema che alla televisione, speaker radiofonico originale, Sergio Friscia è stato protagonista di uno spettacolo in cui la sua vis comica ha dispiegato tutta la sua creatività nel dar vita a personaggi esilaranti e allo stesso tempo graffianti. A proposito, se si presenta con un “Montalbano sono!”, fate finta di credergli.

Roberto Angelini

Innamorato degli strumenti dal suono non elaborato, Roberto Angelini, insieme al violinista di origine brasiliana Rodrigo D’Erasmo, ha portato in scena un progetto live che, ispirandosi a Nick Drake, Damien Rice, Badly Drawn Boy e a Kings of Convienence, lo avvicina a quello che oggi viene chiamato “il nuovo movimento acustico”.

Clive Riche

Con la sua intensa presenza scenica, ha guidato l’ascoltatore attraverso l’universo della canzone d’autore americana. Brani di tutto il Novecento che hanno segnato la storia della musica contemporanea e costituito la colonna sonora del secolo appena trascorso, sono rivissuti nelle interpretazioni magistrali di Clive Riche e del suo trio.

Daniele Nova

In un universo sospeso tra suoni e parole, in uno scenario post Smashing Pumpkins, ma anche debitore degli Oasis, un concerto ruvido ma non troppo, rock ma delicato, in grado di parlare d’amore senza banalità.

Soho

Dalle sonorità elettroniche di matrice britannica e dalle melodie indie-pop le chitarre graffianti della musica rock hanno incontrato il classico ritmo sincopato del trip hop e la tradizione melodica, portando in scena un progetto musicale che racchiude la ricerca delle distanze, costante della vita di ognuno di noi.

Mauro De Federicis Quartet

Spettacolo con chiari rimandi jazz che si sono confrontati con elementi pop e, a tratti, con la musica moderna “colta”. Brani famosissimi come “Maria Marì”, “It’s impossibile”, “Parla più piano” si sono alternati a brani inediti dando vita ad un dialogo musicale morbido, melodico, molto particolare.

L’Aura

Ventenne dalla voce stregante, è paragonata a Tori Amos, Alanis Morisette, Elisa, Bjork. Autrice profonda di testi, musicista raffinata, abile sia al piano che con il violino, L’Aura ha proposto, in un mix magico di suoni ed espressioni musicali, canzoni che rivelano sogni, paure, visioni oniriche di una ragazza destinata a fare tanta strada.

The Tiptons

Proveniente da Seattle, Jessica Lurie, con il suo incredibile quartetto di sax e percussioni interamente al femminile, ha proposto un repertorio che ha spaziato dal jump-groove di New Orleans al klezmer, dall’hip hop al funk, dalle melodie dell’Europa orientale ai ritmi latini, creando uno spettacolo dall’atmosfera musicale dinamica e fresca allo stesso tempo.

Petra Magoni & Ferruccio Spinetti

Canzoni, solo canzoni, niente altro che splendide canzoni, una voce e un contrabbasso: dalle arie del ’600 ai Police, passando attraverso brani della tradizione popolare italiana e icone del pop più recente, con cammei di standards americani. Tutto questo affidato al gusto e alla duttilità musicale dei due interpreti.

Mario Zucca

La comicità brancaleonica di Mario Zucca si basa su un uso spericolato del linguaggio, su doppi sensi e doppi significati legati da acrobatici voli pindarici, dietro i quali ci sono frequentazioni del tipo di Drive In, Zelig, Maurizio Costanzo Show, ma anche di personaggi come Vittorio Gassman e Corrado Tedeschi.

Quintorigo

Uno studiato accostamento di generi musicali (classico, rock, jazz, punk, reggae, funky, blues), un virtuosismo strumentale capace di creare, dagli archi e dai sassofoni, sonorità inusitate ora ritmate e violente ora melodiche e serene. Su tutto la voce talentosa di Valentina Bianchi, tra le più interessanti nel panorama musicale italiano.

Carlo Fava

È stato un viaggio all’interno della canzone d’autore italiana: sulla pedana il pianoforte, gli strumenti, un vecchio giradischi e un tavolino con fogli sparsi di appunti. E poi loro, Carlo Fava e i suoi musicisti, a cantare recitando noi stessi con atteggiamento tra l’ironico e il partecipe, nella gloriosa tradizione del teatro-canzone di Giorgio Gaber.

Andhira

Tre voci femminili, un pianoforte e un percussionista per eseguire, con originali interpretazioni, opere di Fabrizio De André, ma più spesso per proporre composizioni proprie o rielaborazioni di motivi popolari, in un inquieto “nomadismo musicale” con il quale il gruppo sardo ha sedotto lo spettatore ad essere della partita.

Katia & Valeria

La comicità originale e fresca, surreale e calata nella realtà moderna, nel 2004 ha portato il duo, dopo una lunga gavetta iniziata al Laboratorio Scaldasole di Milano e proseguita in studi teatrali e laboratori, alla televisione, essendo protagonista contemporaneamente in Colorado Café e Sformat su MTV, per essere, in seguito, tra i migliori di Zelig.

Cappello a Cilindro

Uno spettacolo arioso e gioioso nel quale il giovane gruppo romano ha dato prova di passione e bravura che hanno fatto pensare ad una band matura e coraggiosa. La musica balcanica, i ritmi sfrenati del klezmer ebraico ma anche le note giocose degli anni ’30 sono stati riformulati secondo ritmi, espressioni e pause poetiche proprie della musica d’autore italiana.

Nuove Tribù Zulù

Dopo imprevedibili percorsi sonori originali e travolgenti, in equilibrio tra tradizione e modernità, il gruppo perfeziona il suo inconfondibile stile masalaroad bohemien in cui l’identità latino-mediterranea e folk busker delle origini compenetra linguaggio della world music e le possibilità espressive del rock e del jazz.

Diego Parasole

Professionista del cabaret ma non solo, con “studi seri” alle spalle, ha presentato lo “spettacolo” di un uomo che a quarant’anni, quando ancora non ha finito di essere figlio, già si ritrova ad essere padre. Uno spettacolo, quello vero, che è passato dalla “filosofia” alla “stupidità” con il ritmo scoppiettante di Diego Parasole.

Tamales De Chipil

Un gruppo che, fondendo generi musicali di matrice popolare, ha fatto scoprire un mondo dove ogni popolo allegro e solare può costruire le sue capanne colorate. Testi in italiano e spagnolo, ritmi incalzanti, chitarre acustiche, strumenti etnici: e poi una voce sensuale per inventare una patchanka di melodie fatte per sognare, ma soprattutto per ballare.

 

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Tour e Manifestazioni – 2004

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Paola & Chiara – “Blu Tour”

 

Dopo il successo di “Festival” del 2002, le 2 sorelle producono un nuovo album “Blu” dall’omonimo successo, che verrà pubblicizzato nel loro nuovo tour chiamato “Blu Tour 2004”.

E’ possibile guardare l’intero show avuto luogo nella tappa di Margherita di Savoia nel video sottostante:

 

Paolo Meneguzzi – “Lei è Tour”

 

Forte del 4° posto a Sanremo, del Disco d’Oro in Italia e del Disco di Platino in Francia, Paolo Meneguzzi si presenta con il “Lei E’ Tour”, nome tratto dall’omonimo album.

G. A. Le Muse – “Parlano da Sole”

 

Ass. La Bottega del Sorriso – “Nisciune è sante, nisciune è diavule”

 

 

Pergamena in Concerto

 

Roberto Vecchioni

Per il “Pergamena in Concerto” del 2004, l’Università di Teramo ha organizzato un evento con Roberto Vecchioni.

Folk Fest

Festival @ Cellino Attanasio con protagonisti: “I Ratti della Sabina” & “Folkabbestia”

 

Castelbasso – Progetto Cultura

Itaru Oki & Rico Goto

Il celebre trombettista giapponese, che ha saputo coniugare la tradizione tutta americana del jazz con le sue origini orientali, con la sua tromba e insieme al piano di Rico Goto, ha evocato l’essenza e l’anima del jazz del Sol Levante.

Niki Nikolai

Tra le voci più eleganti del panorama jazz italiano, proporrà i brani del suo album “Tutto Passa” dalla classicheggiante musicalità sottolineata dal sassofono di Stefano Di Battista e dalle canzoni di Aldo Romano.

Marco Della Noce

Il “ferrarista” dl cabaret Marco della Noce, in un esilarante spettacolo di vita. I suoi compagni di risata come Oriano Ferrari, il comandate dei Noks e Larsen, faranno bordone al cabarettista di Zelig per parlare con ironia della sua vita, iniziata da perito industriale per arrivare alle luci del cabaret.

Damo Suzuki + Zu

In esclusiva mondiale un concerto che segna il connubio tra due delle principali realtà musicali contemporanee: l’improvvisazione vocale del famoso cantante dei Can e l’imprevedibile musica post-rock degli Zu, in uno spettacolo che varca i confini dell’avanguardia, per approdare a scenari musicali inesplorati.

Amalia Grè

L’intensità vocale della Gré evoca atmosfere jazz impregnate di suoni mediterranei. A Castelbasso ha proposto i brani dell’album omonimo, in cui la musicalità della sua voce è esaltata dalla vena poetica dei testi e dagli eleganti arrangiamenti.

 

Moni Ovadia & Carlo Boccadoro

L’eclettico ideatore del teatro musicale, accompagnato dal pianista Carlo Boccadoro, ha analizzato l’influenza della musicalità yiddish ebraica nella canzone americana, dopo l’emigrazione degli Ebrei negli Stati Uniti. Attraverso piccole storie, canzoni, citazioni,, Ovadia alterna momenti recitati a momenti cantati, per raccontare i cambiamenti degli ebrei, dei loro sogni, della loro vita.

Tadashi Endo

Il danzatore giapponese si esibisce in movimenti ipnotici, al limite dell’estetismo, suggeriti dalla musica, avventurandosi in una escursione tra la cultura orientale e occidentale e perseguendo la plasticità della figura senza rischiare la rigidità. L’artista si libera delle regole e danza la sua vita, i suoi sogni, in una ricerca continua di espressione autentica.

Billy Cobham

I ritmi incalzanti del grande batterista panamense in un concerto unico durante il quale è stato possibile ascoltare il suo disco “Spectrum”; alla batteria con quattro bacchette e con una velocità impercettibile ai confini della sperimentazione.

Francesca Reggiani

La comicità creativa di una delle più rappresentative del cabaret italiano in uno spettacolo di donne. Sul palcoscenico si sono incontrate “Donatella Versace”, “Sophia Loren”, “Patti Pravo” per ripercorrere ironicamente attimi di routine al femminile.

San José Taikò

Il ritmo trascinante dei tamburi taikò, strumenti della tradizione giapponese, ha suggerito meravigliose coreografie dei corpi e, in una risonanza inevitabile, ha pulsato il tempo delle emozioni attraverso un percorso musicale di battiti che hanno sconfinato nell’irreale. Un appuntamento unico in Italia.

Nada

La cantante livornese dalla voce calda e grintosa sfida diversi contesti musicali per proporre i brani del suo disco “Tutto l’amore che mi manca”: un melange di musiche e testi che hanno sprigionato forti sensazioni attraverso i segni del rock.

Maurizio Battista

Il ritmo incalzante della sua ironia si è concentrato sul rapporto di coppia. Con l’esasperazione di situazioni dell’ordinaria quotidianità, le sue esilaranti battute hanno voluto arrivare a dimostrare la tesi secondo la quale sono le donne a decidere sempre tutto.

Florian

Teatro Stabile d’ Innovazione in “Le opere complete di William Shakespeare”
In esclusiva nazionale il Florian Proposta ha portato in scena la commedia di tre studenti della Berkeley University che ironicamente ha ripercorso tutte le opere di William Shakespeare. Una cascata di battute, di colpi di scena e di incontri oltre il tempo che hanno visto Capuleti e Montecchi inviarsi minacciosi SMS ed Otello entrare in scena al ritmo di hip hop.

Pacifico

L’atmosfera medievale di Castelbasso è stata pervasa dalla musica creativa, profonda e ironica dell’album “Musica leggera” di un cantante che non si accontenta dell’ovvio ma che da anni va alla ricerca dell’inesplorato.

Angelo Orlando

Attore, regista e sceneggiatore dalla sarcastica teatralità, vanta prestigiose collaborazioni come quelle con Troisi e Fellini, in uno spettacolo graffiante dedicato alle flessioni dell’amore e ai meandri del cuore, “motore-attore” della nostra vita.

 

 

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Tour e Manifestazioni – 2003

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Pergamena in Concerto

 

Antonello Venditti

Per la consegna dei diplomi del 2003, l’Università di Teramo ha organizzato un concerto di Antonello Venditti.

Castelbasso – Progetto Cultura

 

Paolo Icaro & Paolo Giaro

Parole, musica, sculture: un concerto in performance, dunque, una ricerca sincretica che hanno accordato jazz, ritmi africani, dialetti, creazioni plastiche per mettersi in risonanza con la polifonia dell’anima.

Arnoldo Foà e Giorgio Costa

Il grande attore e il pianista virtuoso, in un recital di letture leopardiane e di musiche chopiniane, hanno accostato due monumenti del romanticismo europeo, associando forme compositive e ispirazioni ambientali complesse.

Rita Marcotulli & Maria Pia De Vito

Pianista originale e lirica la prima, cultrice del “suono” della voce la seconda, le due artiste sono accomunate dal gusto per la melodia e l’armonia e dalla ricerca di forme compositive trasversali ma rigorose, inconfondibilmente impregnate di jazz.

Simone Schettino

“Comico fondamentalista napoletano”, Schettino si è ritrovato in una esilarante commedia tra politica, calcio, amore e famiglia; il tutto intercalato da fulminanti sketch di vita partenopea.

Michele Zarrillo

L’artista romano, accompagnato dal tastierista Lorenzo Mafia, dal chitarrista David Pieralisi e dal violinista Andrea De Luca, ha proposto il suo repertorio in versione acustica, spaziando dal suo passato di musicista d’avanguardia all’attualità del pop d’autore.

Gianmaria Testa

Trionfatore nei maggiori teatri europei, il cantautore cuneese si è imposto come artista di talento. La sua voce ricca e profonda e la sua chitarra hanno raccontato sentimenti rigorosi, sottolineati da pulsanti ritmi di jazz, scoppi di fanfara, assolo di pianoforte, silenzi improvvisi dell’orchestra.

Paolo Migone

Autore-attore comico tra i più geniali del panorama nazionale, ha sorpreso con le sue deviazioni narrative che hanno trasformato lo spettacolo in un labirinto della fantasia la cui uscita ha immesso in un altro labirinto sfociato in un successivo labirinto che…

Nicola Piovani

Il musicista al pianoforte, accompagnato dai Solisti dell’Orchestra “Aracoeli”. Spettacolo-riepilogo, provvisorio e incompleto, di una carriera che ha attraversato il miglior cinema italiano: sullo schermo fotogrammi di film, la cui colonna sonora è stata ripresa dall’orchestra nel palcoscenico, e poi intermezzi di poesie inedite di Vincenzo Cerami.

Cinzia Tedesco e il Solis String Quartet

Dotata di una grinta quasi nera e di una voce calda e potente, la Tedesco ha unito sensibilità musicale e versatilità vocale che la rendono protagonista in vari contesti artistici. È stata accompagnata dal “Solis String Quartet”, un ensemble d’archi applaudito per la precisione tecnica, l’eleganza estetica, il calore interpretativo.

Francesco Paolantoni

“Nato, improvvisamente, a Napoli”, poi protagonista a teatro, in TV e nel cinema, si è ritrovato infine in “Killer” dove risolve in maniera… definitiva i difficili rapporti tra lui e gli aspetti nascosti, e poi incarnati, della sua personalità. Risate… da morire!

Tiromancino

Titolo emblematico dello spettacolo di un gruppo alla ricerca continua, sempre in un live molto “suonato”, tra strumentazione tradizionale acustica e sonorità elettronica, con scoperti ammiccamenti alla psichedelia.

Carmen Consoli

Decisa e dolce a un tempo come la sua voce inconfondibile, la “cantantessa” dai ritmi rock e dalle melodie melanconiche ha riservato a Castelbasso “L’eccezione”, perché inedita, della versione acustica del suo spettacolo allora in tour.

Roberto Gatto Quintet

Roberto Gatto alla batteria, attorniato da alcuni giovani tra i più affermati nel panorama jazzistico italiano, ha proposto un repertorio di fascinosa godibilità, dove le influenze contemporanee hanno caratterizzato, con sensibilità e non senza ironia, i riferimenti al jazz classico.

Cinzia Leone

Un ingorgo in cui si rimane bloccati per due ore, un’aspettativa delusa, l’ansia, il fatto di essere grasse e basse mentre un’altra è alta e magra, sono tra i “rodimenti” della vita di tutti i giorni. La Leone li ha portati in scena, proponendo i suoi personali antidoti.

Antonio Rezza

Attore dalla comicità graffiante ma mai banale, ha sottolineato l’affezionata assiduità a Castelbasso con l’anteprima del suo spettacolo: l’avventura di un uomo che tenta inutilmente di esorcizzare la sua solitudine circondandosi di sue foto.

Acustimantico

L’attitudine musicale “obliqua” del gruppo ha mescolato la musica d’autore italiana con le tradizioni balcaniche, la canzone colta europea con il jazz, l’avanguardia, il pop meno ortodosso. Con un risultato di grande fascino ed eleganza.

Claudio Batta

Situazioni, storie, esperienze di vita in cui ognuno può riconoscersi. Passando dallo stile cabarettistico a momenti più teatrali e riflessivi, sono state analizzate le nostre ansie e paure in modo ironico e surreale.

Avion Travel

Peppe Servillo e la sua “Piccola Orchestra” hanno eseguito musiche di concentrata bellezza, la cui magia sonora ha reso fascinosi cinema e spettacolo, senza mai lasciare, però, le espressioni concertistiche sempre caratterizzate da alta qualità e intelligenza creatrice.

Dario Cassini

“Stand-up comedian”, come direbbero gli americani, l’artista ha discettato e dissezionato da par suo, con bravura e pungente ironia, i rapporti tra uomo e donna. Uno spettacolo capace di appagare gli amanti del cabaret e di conquistarne i neofiti.

Bandabardò

Una band che ama ricreare l’atmosfera di festa delle “cantate tra amici”, privilegiando però la piacevolezza e senza scadere nella banalità, civettando a volte con la melodia ma con tentazioni di elementi elettronici e coloriture jazz.

 

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Tour e Manifestazioni – 2002

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Pergamena in Concerto

 

Ligabue

Quest anno l’Università di Teramo si regala uno dei più grandi nomi della musica italiana. Ligabue arriva nell’anno dell’uscita del suo nuovo album e vincitore del Festivalbar.

Castelbasso – Progetto Cultura

Orchestra Mandolinistica Italiana

25 maestri che si sono esibiti con mandolini, mandole, strumenti ad arco ed arpa, spaziando in un repertorio che va da Mozart, a Beethoven, Verdi, Rossini, fino a comprendere canzoni quali Granada, ‘O sole mio, Malaguegna, Torna a Surriento

Modernariato Jazz Quartet

Gianluigi Trovesi al clarinetto, Gianni Coscia alla fisarmonica, Simone Guiducci alla chitarra, Marco Remondini al violoncello, la voce di Gianni Franceschini hanno “giocato” con la musica ricreando l’atmosfera e il sapore delle canzoni degli anni ’50.

Ennio Marchetto

Circa 40 personaggi della musica, del cinema, dell’arte e dell’attualità interpretati senza stacchi e con veloci cambi di abiti, tutti rigorosamente di carta, e una colonna sonora di brani cantati in playback hanno messo in evidenza l’originalità e la fantasia di questo attore applaudito in tutti i teatri del mondo.

Eugenio Finardi Acoustic Trio

Cantante, autore, chitarrista e pianista, Finardi è tra i più noti musicisti italiani e uno dei più raffinati. Accompagnato dal tastierista Vincenzo Muré e dal chitarrista Francesco Saverio Porciello, l’artista ha proposto i suoi successi storici durante uno spettacolo di circa 90’.

Blue Napoli

“Jerry” Gennarelli, Rossano Sportiello, Giorgio Rosciglione e Gegé Munari hanno presentato in chiave jazzistica, senza stravolgerle, le più belle arie napoletane, ora gioiose ora malinconiche, già interpretate, tra gli altri, da Murolo, Di Stefano, Gigli.

Paolo Hendel

La pubblicità, la salute, il privato, soprattutto la politica (ma anche il sesso) sono stati gli argomenti di un monologo che ha preso di mira personaggi che vanno da Berlusconi a Fassino, passando per Bruno Vespa, Buttiglione e, perché no, Nosferatu e l’orso Yoghi.

Moni Ovadia

La lingua, la musica, la cultura yiddish, la condizione universale dell’ebreo sempre e comunque senza patria sono state al centro dei lavori di Ovadia che, insieme ai suoi musicisti, ha dato vita a uno spettacolo basato sull’autoironia e sull’affettuosa parodia dei suoi correligionari.

Carlo Actis Dato Quartet

Carlo Actis Dato, Piero Ponzo, Enrico Fazio e Fiorenzo Sordini: un quartetto tra le formazioni più originali e divertenti del jazz italiano, che, ispirandosi a musiche diverse per genere e per provenienza geografica, ha imbastito con originalità ed estemporaneità un discorso compositivo di alto livello, non privo di humour.

Antonio Rezza

Autore di opere teatrali, rappresentate anche all’estero, fotografo, cineasta, romanziere, ovviamente attore, Rezza è un artista di una comicità graffiante, un solista del palcoscenico la cui bravura si avvale solo di una scenografia essenziale.

Daniele Silvestri

Figlio d’arte, cantautore con ispirazioni musicali alte (Beatles, De André, Bennato, Conte, Marley) e letterarie di levatura anche più impegnativa (Dostoevskij, Calvino, Camilleri, Baricco), ha incantato Castelbasso con una band di cui faceva parte lo strepitoso percussionista e trombettista cubano José Ramon Caraballo.

Nicola Arigliano

Un brutto simpatico, ma soprattutto il più grande cantante jazz italiano (ma lui si definisce “un cantante che non canta”), Arigliano è applaudito da decenni per il suo swing italiano e americano degli anni ’30, ’40, ’50, e ’60 e per le sue canzoni grottesche tipiche del suo personaggio, che ne hanno fatto e caratterizzato il repertorio.

 

Cavalli Marci

Un commissario che indaga tra i mercanti d’arte, un pittore che sniffa sottaceti, quadri parlanti e semoventi, un campione mondiale di riassuntino veloce. Uno spettacolo teatrale esilarante che alla fine ha svelato una verità riservata a pochi: i nomi delle dita dei piedi.

Roy Paci e Aretuska

Roy Paci, trombettista e compositore dal futuro ricco di passato (collaborazioni con Ivan Fossati, Vinicio Capossela, Subsonica, Teresa De Sio, Manu Chao, ecc.), accompagnato dagli Aretuska, ha proposto uno spettacolo che, bilanciando melodia e ritmo, vocalità e orchestrazione, ha fuso rock, steady, ska, soul, funk con canzoni e colori mediterranei.

Rossini Cello Ensemble

Composto da dieci violoncellisti, questo particolare complesso strumentale ha voluto dimostrare, con l’apporto di un pianoforte, l’ampia varietà delle gamme sonore del violoncello, presentando un repertorio cha va dalla musica barocca a quella contemporanea, passando attraverso il jazz e il pop.

Peppe Barra

Un atteso ritorno a Castelbasso. Teatrante della vita, Barra è un contaminatore di generi musicali il cui repertorio annovera brani suoi e di altri, sempre e comunque tradotti in napoletano, tutti interpretati con ironia e sarcasmo partenopei, in un affresco sonoro in cui era percepibile l’eco del Mediterraneo.

Giuliodorme

Band pescarese, pur non volendosi prendere troppo sul serio, ha eseguito una musica che ha fatto sentire forte l’atmosfera degli anni ’70, dove alle parole e alle emozioni semplici si è accompagna un’esecuzione che è stata una sfida, vinta, al pentagramma.

Renzo Ruggieri Group

Renzo Ruggieri alla fisarmonica, Massimo Manzi alla batteria, Massimo Moriconi al contrabbasso, Paolo Di Sabatino al pianoforte. Cursus honorum invidiabile, collaborazioni prestigiose, esecuzioni virtuosistiche. Artisti da applauso.

Sergio Viglianese

Con esperienze teatrali, cinematografiche e televisive nel bagaglio, Viglianese ha messo in scena lo spettacolo “Da Freud a Fede: l’evoluzione del pensiero umano”. Un excursus delle disavventure di tutti i giorni con conclusioni assolutamente arbitrarie e una verità: mai prendere la vita troppo sul serio, tanto non ne esce vivo nessuno.
Nando Citarella & i Tamburi del Vesuvio

“Vaffaticà”: uno spettacolo-viaggio nella nostra memoria primordiale dove si incontrano tradizioni di varie culture, anche lontane, le cui influenze sono presenti nella tradizione del nostro Centro-Sud, tra canti di voci lontane, di sudore, di fede.

 

Pubblicato il

Tour e Manifestazioni – 2001

rossini-cello-ensemble DG Systems Italia Srl

Pergamena in Concerto

 

Gino Paoli

L’iniziativa ideata nel ’99 dall’Università di Teramo (di unire consegna dei diplomi con un concerto) continua anche nel 2001 con un concerto di Gino Paoli. Di seguito, articoli al riguardo:

Castelbasso – Progetto Cultura

Aires Tango

Peppe Servillo

Roberto Ciotti

Antonello Costa

Paola Turci

Paolo Di Sabatino

Mario Zucca

Brian Auger & Rudy Rotta

Paolo Fresu Quintet

Enrico Brignano

Dosto & Yevski

Lino Patruno

Antonio Rezza

La Crus

Giovanni Cacioppo

Orchestra Sinfonica Abruzzese

Marche Jazz Orchestra

Pubblicato il

Tour e Manifestazioni – 2000

Rita Forte - Concerto DG Systems Italia Srl

Pergamena in Concerto 1999

 

Francesco De Gregori

Nel 1999 l’Università di Teramo inizia ad unire la cerimonia di consegna dei diplomi con un concerto, la manifestazione viene chiamata “Pergamena in Concerto” e durerà fino al 2007. Nel 1999 l’artista scelto è Francesco de Gregori

Castelbasso – Progetto Cultura

Marche Big Band con il direttore Peter Mapleson

Max Gazzè

Carmine Faraco in “Mi Dimetto in Italiano”

Peppe Barra

Gabriele Cirilli

Olcese e Margiotta

Andy J Forest

Rita Forte

Crystal White

Daddy’s Rebels

Rik Pellegrino

Peppino Principe

Rico Blues Combo

Paolo Di Sabatino Quartet